› Le Intolleranze Alimentari
Dr. Luigi Di Vaia|
A differenza di quanto normalmente si
possa credere, studi sull’alimentazione hanno dimostrato che mangiare troppo
fa invecchiare prima, in alcune specie addirittura mangiare la metà fa
vivere il doppio. Sull’alimentazione purtroppo molti schemi e luoghi comuni
devono cadere, questo deve essere un esercizio di informazione continua e
aggiornata. Per ogni dubbio e insicurezza rivolgiti sempre al tuo medico di
fiducia, con la tua salute non improvvisare mai. Secondo un recente studio svedese le
fritture, i cibi grassosi e conservati contengono alte quantità di
acrilamide, una sostanza che provoca cancro e danneggia il nostro DNA. In
molte sostanze come le patatine fritte è stato trovato addirittura di 83
volte superiore rispetto alla dose consentita dalla
Organizzazione Mondiale della Sanità. Per debellarla bisogna
introdurre cibi ricchi in vitamine e bere molta acqua naturale e pura.
Molti studi ritengono che la carne sia
dannosa per la presenza di molte tossine di origine animale, tossine che
vengono liberate nel momento della uccisione e dalle agonie
dell’animale al macello. Inoltre gli animali da allevamento sono alimentati
a volte in modo innaturale, storditi per lunghi periodi da psicofarmaci e da
antibiotici . Il test Bioenergetico dei Virus e Batteri ha fatto riscontrare
che molte intossicazioni miasmatiche sono dovute proprio allo sconsiderato
uso eccessivo di carne suina e di manzo. La carne è quell’alimento che
meglio nasconde batteri e tossine. Il luogo comune secondo cui “la carne
fa buon sangue” è da sfatare. Le proteine e il ferro di origine animale
possono essere sostituiti da quelli di origine vegetale molto più salutari e
ricchi in minerali e vitamine, ad esempio frutta secca, legumi e verdure. Olio di germe di grano e di girasole
sono gli olii a maggior contenuto di vit. E, che aiuta la parete intestinale
e mantiene giovane la pelle. Invece le fritture, a causa delle alte
temperature raggiunte dagli olii, aumentano
il rischio tumorale. I carboidrati sono lunghe catene
di zuccheri importantissimi per la nostra alimentazione, ma vanno
assunti con moderazione. Bisogna saperli masticare lentamente in bocca
perché la saliva permette la prima importantissima digestione, non
associarli troppo a muffe come i lieviti che assieme danno origine ad un
terreno fertile per la candida intestinale. Questa alterazione può essere
rilevata attraverso il thema 06 della disbiosi intestinale che va associato
sempre al test dell’ intolleranza alimentare. E’ stato dimostrato che chi mangia
troppo invecchia prima, ma è anche vero che chi mangia bene vive più a
lungo. Dunque è importante saper mangiare nella giusta Quantità e quella
corretta Qualità di cibo che aiuta a disintossicarsi e a combattere i
radicali liberi. Mangiare bene, nelle giuste porzioni e
senza fretta rende immuni da molte patologie. Tieni ogni giorno un diario di comportamento alimentare e scopri quante volte a settimana hai mangiato per fame e quante hai mangiato solo per sfogare un bisogno o un'abitudine. Il latte e i suoi derivati sono quelli
che rendono più fragile il nostro sistema immunitario nei confronti di
agenti esterni e contribuiscono allo sviluppo delle Intolleranze Alimentari
. Siamo gli unici animali a bere latte dopo lo svezzamento per anni e questo
sfasa il pH del nostro sistema, che dovrebbe essere -
quello sanguigno - sempre entro i 7.1. Non è vero
che il latte protegge dall’osteoporosi ed è stato dimostrato da molti studi
e da autori che osservano le donne indiane che non bevono latte, queste non
si ammalano di osteoporosi. Il segreto di una buona salute sta nel non
assumere troppi cibi acidificanti che alterano il terreno funzionale e
bloccano il nostro metabolismo. Nel nostro test di Intolleranze Alimentari i
cibi alcalinizzanti, che contrastano questa acidità dei tessuti, sono
segnalati con un cancelletto #. Preferire più i cibi con il cancelletto
significa regolare al meglio il proprio metabolismo. Mangiare cibi non salati,
senza conservanti e additivi aiuta a prevenire molte malattie.
Ridurre i latticini aiuta a prevenire disturbi gastroenterici e coliti. Si
consiglia il Thema 06 della Disbiosi intestinale per assicurarsi che non vi
siano predisposizioni a escherichia coli soprattutto se si risulta
intollerante a latte e lattosio in genere. I Nervini sono grossi eccitanti del
sistema nervoso. A lungo andare provocano danni alla memoria, ai muscoli e
problemi di ansia e depressione. Recenti studi hanno confermato che la
combinazione di nervini e fumo aumenta le probabilità di esposizione a
malattie cardiovascolari. Ad ogni modo è bene assumere caffè di cereali o di
orzo, e due tè verde e bancha al giorno. Nella nostra esperienza abbiamo
riscontrato che chi sviluppa molte Intolleranze Alimentari al pesce in
genere ha delle amalgame e piombature dentali a base di mercurio. I
pesci del nostro mare sono ormai intossicati molto da mercuri inquinanti i
fondali marini, che puntualmente ci ritornano sulla nostra tavola sottoforma
di alimento. Chi ha più di 2 amalgame dentali piombate e risulta avere
almeno 4 tipi di intolleranze al pesce ha una buona probabilità di essere
intossicato da metalli pesanti. Tali metalli tossici vengono rivelati con il
Thema 02 del Mineralogramma e un buon programma di depurazione a base di
alimentazione biologica, vitamine e oligoelementi e tisane depurative fanno
sì che molti sintomi che bloccano il sistema metabolico scompaiano. I
metalli pesanti bloccano le funzionalità del sistema Metabolico cellulare.
Il pesce contiene omega 3 ed abbinato ai vegetali combatte aterosclerosi,
colesterolo e patologie cardiovascolari. L’80% dei nitrati che ingeriamo
provengono dalle verdure a foglia che a loro volta li assorbono dai
fertilizzanti. Nell’organismo si trasformano in nitrosammine. I nitrati sono
contenuti anche nell’acqua ma la verdura avendo grosse capacità
antiossidanti inibisce molto le tossine di nitrati mentre l’acqua non può.
Ecco perché si consiglia sempre un programma antiossidante a base di molte
verdure e acqua depurata o imbottigliata; ma solo quelle acque consigliate
dal test delle intolleranze alle acque. Secondo alcuni studi noi siamo più
erbivori e fruttariani che carnivori, i nostri avi abitavano sugli alberi e
si nutrivano di sola frutta. I cereali sarebbero capaci
di digerirli bene solo gli uccelli e le verdure solo alcuni mammiferi come
le mucche. Noi riusciamo a digerire appieno la frutta. Per mangiare i
cereali (che sono delle graminacee) dobbiamo molarli e tostarli rendendoli
digeribili togliendogli tutto il corredo vitaminico. La frutta, invece,
possiamo mangiarla intera. Ascolta sempre il tuo vero istinto
biologico e renditi conto verso quale gruppo di cibo sei più portato:
frutta, cereali, vegetali, latticini, pesce, carne, o altro? Secondo alcuni studi il tumore
all’esofago si combatte a tavola con centrifugati di agrumi. Infatti le
arance contengono esperedina, sostanza in grado di ridurre la
moltiplicazione delle cellule tumorali. E’ bene nutrirsi
di molti centrifugati di frutta (lontano dai pasti) perché sono quelli che
contengono la maggiore quantità di vitamine. Se si è molto intolleranti
probabilmente vi sono dei disturbi anche latenti al sistema digestivo. Si
conoscono tutti i benefici terapeutici e nutritivi della frutta come i
pompelmi, i kiwi, le arance, le mele, e molti altri, ma questi centrifugati
e marmellate non devono essere mescolati con zuccheri altrimenti si rovina
il loro potere altamente terapeutico. La frutta già contiene un suo zucchero
(il fruttosio) che la rende dolce. E’ importante usare frutta di stagione
matura e di coltivazione biologica perché la frutta è un alimento delicato e
non va trattato con conservanti. Bere solo centrifugati e succhi di
frutta senza zucchero aggiunto né additivi. Una macedonia assoluta
con un po’ di limone può anche sostituire un pasto e associata ad una
insalata mista depura l’organismo. |
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